venerdì 24 aprile 2009

25 aprile: la questione irrisolta che distrugge la Democrazia Italiana

Commemorazione del 25 aprile. Anche il fascista La Russa, a denti stretti, davanti al Presidente Napolitano, ha fatto la sua brava dichiarazione nei confronti della Liberazione, dei Partigiani, e della Costituzione.
Qualcuno applaude, ma nessuno si chiede qual è la reale questione che divide la Costituzione e il fascismo. Nessuno si domanda come mai la Costituzione viene sistematicamente offesa, denigrata e vilipesa da individui che mantengono l’impunità solo perché occupano posti nelle Istituzioni.
Berlusconi offende sistematicamente la Costituzione (il caso Englaro è solo uno fra i tanti). Nessuno si è indignato per le offese di Berlusconi alla Costituzione, quasi avesse un diritto di impunità per le offese fatte e chi le ha ricevute non ha diritto di replica perché altrimenti, Berlusconi, con i suoi miliardi e i suoi avvocati si precipitano a denunciarlo per calunnia.

Il problema della Costituzione è proprio qui: i beneficiari della Costituzione sono i cittadini. Cittadini come individui: NON INDIVIDUI DELLE E NELLE ISTITUZIONI!
Costoro non hanno diritto di fruire dei diritti Costituzionali (se non come individui deprivati del ruolo istituzionale), ma sono solo: PORTATORI DI DOVERI NEI CONFRONTI DEI CITTADINI!

Berlusconi e la sua banda, invece privano i cittadini dei diritti Costituzionali; impongono ai cittadini obblighi feroci, e attribuiscono a sé stessi (creati ad immagine e somiglianza del dio padrone) i diritti che spetterebbero ai cittadini impedendo, di fatto, ai cittadini di pretendere che LORO siano responsabili dei loro DOVERI e rispondano di omissione ogni volta che un singolo gesto omissivo danneggia i cittadini.

Berlusconi si ritiene il dio padrone, o il duce, per questo ha imposto il nodo Alfano con cui si ritiene al di fuori della legge. Al di sopra della legge; come il dio padrone cristiano!

E’ un’offesa per i cittadini. Cittadini che vengono sistematicamente violentati dalle offese di Ratzinger che le televisioni fanno passare come un’autorità e che continua ad offendere la Costituzione e i diritti dei cittadini. Cos, mentre si aggredisce ogni persona scomoda, si impongono dei criminali, come Ratzinger, che va farneticando di assolutismo e di creazionismo, va diffondendo AIDS offendendo l’uso del preservativo e sparge terrore sessuale nei confronti dei bambini. La morale Costituzionale viene sistematicamente offesa con l’imposizione della morale cattolica che permette alle Istituzioni di sottrarre i diritti Costituzionali ai cittadini per trasformarli in bestiame.

Questa è la vera questione irrisolta del 25 aprile: una destra che rifiuta i doveri imposti dalla Costituzione per privare i cittadini dei diritti. Questo è la riproposizione del fascismo. Attraverso questo problema nasce la distruzione della Democrazia.

Il 25 aprile ci ricorda che la Costituzione è precaria proprio perché l’ideologia del possesso di natura clericale si ripropone nella società alimentando le pulsioni fasciste dei politici.
Claudio Simeoni

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