domenica 11 ottobre 2009

Berlusconi, le sue offese e le sue menzogne agli italiani e alle Istituzioni.


Silvio Berlusconi continua a sputtanare l’Italia e le sue Istituzioni. Nascosto come un codardo dietro la carica di Presidente del Consiglio e attorniato da una banda di guardiaspalla, continua ad insultare l’Italia e le sue Istituzioni. In maniera vigliacca afferma che ci sarebbe una stampa straniera che manifesta “Uno spiriti anti-italiano”. In realtà la stampa straniera vede nei comportamenti di Silvio Berlusconi, non da ultimo quell’atto di terrorismo che fu l’imposizione al Parlamento Italiano del Lodo Alfano, un pericolo per tutta l’Europa. Un’aggressione alla democrazia e alla Costituzione. Una stampa che vede nelle farneticazioni di Berlusconi quei preludi che portarono, in tempi funesti, alla creazione dei campi di sterminio negando i principi democratici dei popoli.
Silvio Berlusconi ha spinto l’Italia nella peggiore crisi economica. Una crisi che ha inizio con la feroce guerra che Silvio Berlusconi ha scatenato, con tutti i suoi media e con l’aiuto di sindacati amici (CISL e UIL) contro il progetto del governo Prodi di Alitalia. Berlusconi ha dimostrato un disprezzo per le difficoltà economiche degli italiani oltre l’accettabile: affermava che la crisi economica era psicologica; affermava che bisognava spendere per sottrarre denaro agli italiani; affermava che la crisi era superata mentre gli italiani vengono licenziati e cassaintegrati!
E mentre tutto questo avveniva, Silvio Berlusconi esercitava la sua professione di puttaniere usando mezzi italiani per le sue prostitute pagandole con promesse di seggi elettorali. Promesse che solo l’intervento indignato di sua moglie, Veronica, ha fatto saltare mentre un’opposizione al limite della demenza, Veltroni, Franceschini, Rutelli, ecc. assisteva indifferente.

La magistratura ha ragione nel sentenziare che è legittimo dare del “buffone” a chi si comporta da buffone all’interno delle Istituzioni. E nel sentenziare la magistratura ha preso atto degli atteggiamenti, offensivi per gli italiani, di Silvio Berlusconi. L’Italia è una DEMOCRAZIA, non quello stato fascista che Berlusconi tanto auspica rivendicando per sé dei diritti e dei privilegi che non solo non ha, ma che la loro rivendicazione fa nascere indignazione nei cittadini.
Anti-italiano è l’atteggiamento arrogante ed offensivo di Silvio Berlusconi.


Ora Silvio Berlusconi offende la Corte Costituzionale.
Riferendosi al fatto che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il Lodo Alfano, Berlusconi afferma:


«non aver detto una parola fuori luogo perché non si può continuare così; non si può far lavorare il Parlamento per molto tempo e poi intervenire su questa decisione negando se stessi e negando una decisione che la Corte prese quattro anni fa».

La Corte Costituzionale non si è MAI contraddetta. E’, piuttosto Silvio Berlusconi che è incapace di leggere e di comprendere un testo elementare. E’ sufficiente confrontare le motivazioni adottate dalla Corte Costituzionale sul Lodo Schifani e le decisioni sul Lodo Alfano. Basta andare alla pagina:


per verificare immediatamente che Silvio Berlusconi ha mentito.
Silvio Berlusconi sta tentando di trasformare l’Italia in uno stato fascista distruggendo le Istituzioni democratiche e aggredendo i diritti dei cittadini. Silvio Berlusconi sta costruendo miseria in Italia operando, assieme alla Mercegaglia, per far licenziare decine di migliaia di persone, tagliare gli stipendi e costruire un paese in miseria. Per farlo si avvale della maggior struttura di comunicazione che ci sia stata in Italia. Non solo ha televisioni, giornali e il servilismo di una RAI, ma il suo stesso mignottismo e le sue pretese di impunità aggrediscono la struttura economica del paese: la sentenza CIR ne è un esempio. Silvio Berlusconi corrompe i giudici (Metta) per assicurarsi un profitto. Silvio Berlusconi e la battuta “io come mafioso non mi hai mai preso” fatta in presenza di Maroni non è una battuta, ma è piuttosto quel “buttare in ridere” una realtà sulla quale la magistratura ha indagato poco: da dell’Utri a Mangano, Silvio Berlusconi appare invischiato nella mafia. Come Berlusconi appare invischiato con la cocaina (Tarantini ne smerciava a chili e non solo Berlusconi non è stato intercettato, ma nemmeno indagato e questo fa nascere un sospetto visto il suo modo di farneticare!).Lo stesso “Piano di rinascita” di Licio Gelli appare come un progetto di aggressione alla società democratica che Berlusconi sta mettendo in atto.

Berlusconi va farneticando che lui è stato eletto dal popolo. Intanto che la smetta di etichettare i cittadini italiani come “popolo”. Non sono i suoi servi: sono cittadini. I portatori di quei diritti che lui, con molte leggi, ha calpestato. In secondo luogo, la carica di Presidente del Consiglio gliela data il Parlamento della Repubblica e lui l’ha squalificata con un comportamento che ha offeso l’articolo 54 della Costituzione. E’ nei diritti dei cittadini che il Presidente del Consiglio “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore...” invece, Silvio Berlusconi ha offeso la Corte Costituzionale e la persona del Presidente della Repubblica senza nessuna motivazione. Solo per il livore di veder “sminuita” la sua onnipotenza!
La Corte Costituzionale è stata insultata, i giornalisti che hanno, giustamente, preteso che lui rendesse conto del suo comportamento, sono stati denunciati con i suoi miliardi.
L’Italia, con Silvio Berlusconi, è in pericolo.

11 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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