venerdì 9 ottobre 2009

Il significato sociale e giuridico della Costituzione della Repubblica. Il Gesù di Nazareth e Silvio Berlusconi: la loro pazzia e i giudici.


La Costituzione Italiana (e forse quella tedesca) è unica nel panorama occidentale.
Mentre, storicamente, la Costituzione era una concessione dello Stato ai cittadini, la Costituzione Italiana somma i doveri che i cittadini impongono alle Istituzioni affinché siamo Stato.
Quando nel 1948 fu approvata la Costituzione, non c’era uno stato che la emanava, ma c’era un’assemblea Costituente dopo che lo Stato Monarchico era stato cancellato.
L’assemblea Costituente ha elaborato la Costituzione come carta nella quale lo Stato Italiano si legittimava.
Non è possibile, dal punto di vista Istituzionale, sospendere la Costituzione e le relative norme se non come atto di forza avente carattere eversivo.

Nell’attività di propaganda sociale si è sempre teso a sottovalutare la Corte Costituzionale. Eppure, i reati di eversione dell’ordinamento democratico possono essere messi in atto SOLTANTO dal Parlamento della Repubblica. Tutte le altre Istituzioni possono fare attentati ai principi Costituzionali che diventano, però, attentati allo Stato. La parte dello Stato che può far attività criminale di eversione dell’ordine democratico, è solo quando il Parlamento della Repubblica si trasforma in un’associazione criminale.

E non è importante se queste perone sono state elette dai cittadini. Il fatto che Hitler sia stato eletto dai cittadini non legittima la costruzione dei campi di sterminio. Il fatto che i cittadini (e non il popolo di servi come va farneticando Berlusconi e molti esponenti della lega) abbiano eletto dei rappresentanti, lo hanno fatto sempre e comunque all’interno delle norme Costituzionali: quale cittadino eleggerebbe un suo rappresentante che poi lo infilerebbe nei forni crematori? Quando dei rappresentanti eletti, come Berlusconi, fa delle leggi che contrastano con i principi Costituzionali, significa che ha truffato i cittadini. Non sono i cittadini che hanno eletto Berlusconi, ma è Berlusconi che ha truffato i cittadini per farsi eleggere al fine di appropriarsi dei loro diritti Costituzionali.

Quando la Corte Costituzionale boccia una legge, sta fermando un atto di terrorismo eversivo dell’ordine Costituzionale.

Chi ha votato la legge sul Lodo Alfano, è un criminale che ha attentato ai diritti fondamentali dei cittadini pretendendo, come dice Nicolò Ghedini con “primus super pares” , che la Corte Costituzionale si mettesse in ginocchio davanti al suo padrone: la stessa cosa là fatta il pazzo di Nazareth, quel Gesù tanto amato dai cristiani, che ha preteso che i giudici si mettessero in ginocchio davanti a lui perché lui era il figlio del dio padrone. Come i giudici dei vangeli, hanno appeso questo criminale, così la Corte Costituzionale ha deciso di dare un taglio netto ai tentativi eversivi di Silvio Berlusconi.

Si tratta di attività di eversione dell’ordinamento democratico, approvata dal Parlamento e sottoscritta da Napolitano in favore dell’utilizzatore finale Silvio Berlusconi (che si è preso come complici il Presidente stesso, e i presidenti di Camera e Senato che, però, non avevano i carichi pendenti di Silvio Berlusconi).

Perché solo il Parlamento può fare attentati contro l’ordinamento Costituzionale? Perché è l’unico organo che può approvare norme in forza di legge che contrastano con il dettato Costituzionale e, questo governo, ha fatto numerosi attentati eversivi contro la Costituzione della Repubblica per i quali la Corte Costituzionale è stata chiamata a decidere.
Borghese o Sogno o Licio Gelli, quando tentano un colpo di Stato, commettono dei reati che devono essere perseguiti dai giudici ordinari. Ma quando Silvio Berlusconi per attuare il “piano rinascita” fa approvare leggi in contrasto con la Costituzione, queste devono essere rimosse dalla Corte Costituzionale; l’unico organo che protegge i cittadini e i loro diritti dalla violenza di un Parlamento della Repubblica CORROTTO (se volete comperato con le televisioni, ma dalle accuse della Magistratura Romana e dalle dichiarazioni di alcuni deputati, anche con denaro per comprarne i voti).
In un Parlamento composto da individui corrotti che pretendono una legittimazione della loro corruzione dall’essere parlamentari (dal mafioso Andreotti, al pluricondannato dell’Utri alla sequela infinita nelle file berlusconiane), va da sé che ad essere predati sono i cittadini e solo la Corte Costituzionale può fermare questo tipo di attività.


09 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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