domenica 20 dicembre 2009

Silvio Berlusconi incita all'odio contro le Isituzioni Sacre dell'Italia per ricostruire lo stato fascista e distruggere la Costituzione Italiana.


Ancora Berlusconi e la sua logica criminale.
Se si dice che Berlusconi frequenta minorenni, è perché lo ha fatto ingiuriando, con il suo odio, la stampa che chiedeva spiegazioni!
Se si dice di Berlusconi che è un corruttore di testimoni: è perché lo ha fatto, nel modo più infame e criminale ed è vergognoso che non sia ancora in galera. Il fatto di non essere in galera suscita l’indignazione del paese e la rabbia di persone che hanno una maggiore sensibilità. E’ il delinquere di Silvio Berlusconi e le complicità che a quel delinquere fornisce il razzista Maroni che indigna il paese e non la stampa che denuncia le attività criminali di Silvio Berlusconi.
Se si scrive che Silvio Berlusconi è un mafioso è perché Silvio Berlusconi ha offeso i magistrati non rispondendo alle loro domande sui suoi affari che, alla luce dei crimini di dell’Utri e dello stalliere Mangano (definito da Dell’Utri un eroe) appaiono affari di mafia: a quelle domande il Sig. Silvio Berlusconi era tenuto a rispondere e non ad ingiuriare con il suo odio i cittadini e le istituzioni di questo paese.
Se si dice che Silvio Berlusconi è uno stragista o che comunque può aver avuto un ruolo possibile in quelle stragi è perché ci sono degli elementi che inducono al sospetto. Come induce al sospetto l’aggressione di odio che Silvio Berlusconi ha fatto nei confronti della Costituzione approvando quella porcheria del Lodo Alfano che è stata un’offesa all’Italia e alla Costituzione della Repubblica.
Riporto le farneticazioni criminali di Silvio Berlusconi che suonano come un atto di guerra e di odio alla società italiana:



In un passaggio dell'intervento telefonico Berlusconi ha detto: «Credo che a tutti sia chiaro che se di un presidente del Consiglio si dice che è corruttore di minorenni, un corruttore di testimoni, uno che uccide la libertà di stampa, che è un mafioso o addirittura uno stragista, un tiranno, è chiaro che in qualche mente labile, e purtroppo ce ne sono in giro parecchie, possa sorgere il convincimento che essere tirannicidi e diventarlo vuol dire essere degli eroi nazionali e fare il bene della propria patria e dei propri concittadini e quindi acquisire un merito e una gloria importante». Il Cavaliere ha sottolineato che da quanto avvenuto si deve trarre l'insegnamento di «rispettare» gli avversari politici senza considerarli «nemici».

Tratto da:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/12/berlusconi-manifestazione-verona-solidarieta-tessera-pdl.shtml?uuid=7efec906-ed71-11de-98a1-9db4d6fc530d&DocRulesView=Libero


In un paese normale l’odio di Silvio Berlusconi sarebbe fermato dal comportamento civile, invece abbiamo un criminale che dopo aver fatto crimini feroci in questo paese accusa chi chiede giustizia. E’ l’ennesimo insulto che gli italiani subiscono da questo delinquente che per non farsi processare ha indotto l’intero parlamento a violare la Costituzione della Repubblica inducendo il Capo di Stato a firmare una legge palesemente incostituzionale.
I provvedimenti che Silvio Berlusconi e i suoi parlamentari stanno prendendo appartenono alla ben nota ideologia nazista ed hanno lo stesso valore di un attentato terroristico nei confronti delle Istituzioni Democratiche. Istituzioni che sono sacre e che Berluisconi, per farsi gli affari propri e rapinare i cittadini Italiani, vuole offendere e manipolare a proprio uso.
Berlusconi se l’è fatta con la minorenne Noemi: mica gli italiani!
E’ Berlusconi che ha avuto rapporti con lo spacciatore di cocaina Tarantini: mica gli italiani!
In un paese normale Berlusconi si sarebbe già dimesso e invece continua con il suo feroce odio e il suo disprezzo per i cittadini italiani.
O pensa il Sig. Silvio Berlusconi che incitare all'odio contro Eluana Englaro affermando che con 17 anni di coma poteva avere figli; non è stato un suo criminale incitamento all'odio contro tutti gli italiani? Per Silvio Berlusconi, uomo vuoto e senza morale, le parole non hanno valore; alle orecchie di italiani, che hanno il senso dell'Etica Costituzionale, suonano come ingiurie e offese.
Appare evidente che con questa logica, appena espressa, Berlusconi dà la certezza, se non materiale, ma certamente ideale, di essersi fatto lanciare la statuetta per truffare gli italiani e garantirsi l’impunità all’aggressione alle istituzioni che sta facendo.
Un politico normale, quando farneticava che la crisi economica era solo psicologica, si sarebbe dimesso. Invece Berlusconi ha fatto un milione di disoccupati sbattendosene le palle delle difficoltà del paese e facendosi i cazzi propri (letteralmente) con le prostitute.
Berlusconi ha fatto perdere la faccia agli italiani. Ha sputtanato l'Italia all'estero. Ha fatto perdere di dignità alle istituzioni del paese e continua a deridere gli italiani che questa crisi mette in difficoltà. Silvio Berlusconi è un criminale che usa i soldi per non farsi processare e ricattare i cittadini usando, guarda caso, i magistrati contro chi non ha le sue stesse disponibilità finanziarie.
A Berlusconi andrebbero chiesto di pagare i danni che ha arrecato a questo paese. Un paese che aveva dignità trasformato in un paese di veline e barzellettieri per gli interessi di un miliardario fallito sul piano umano e sul piano morale.
Chi gli ha lanciato la statuetta ha commesso un reato; ma Silvio Berlusconi è il mandante, attraverso il suo odio, di quel lancio. Se così non fosse Silvio Berlusconi accuserebbe il suo aggressore, non accuserebbe la Costituzione della Repubblica (perché di questo si tratta) di avergli lanciato la statuetta.
Non è andata bene la campagna di tesseramento per il Popolo delle Libertà. Un grande fallimento.
Il partito, Popolo delle Libertà è in svendita. Al fallimento.
Un fallimento tale per cui Berlusconi sta tentando di svendere il partito come si fa con un’azienda decotta.

Berlusconi: una tessera sotto l'albero. E intanto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi suggerisce come regalo di Natale ai lettori del Giornale una tessera del Pdl. [...] Suggerendo poi a "tutti gli italiani che amano la libertà",un'idea-regalo particolare: "A voi e a tutti i vostri amici regalate una tessera del Pdl". Il premier ha sottolineato il significato politico dell'iniziativa: "Ci darete più forza per continuare a resistere e a lavorare per il bene di tutti".
(21 dicembre 2009)

Tratto da:
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/auguri-natale/auguri-natale.html


Come un piazzista privo di idee politiche e di progetti politici, che non siano i suoi loschi affari, piazza le tessere del partito Popolo delle Libertà dimostrando come piazzare le tessere del partito Popolo delle Libertà sia esattamente come piazzare pentole, bicchieri, materassi o altri prodotti in vendita sulle reti mediaset. Una volta costituiva scandalo politico far commercio di tessere di un partito politico; ma il Popolo delle Libertà può mettere in atto ogni libertà contro la decenza politica e sociale pur di disarticolare le Isituzioni dell'Italia.
E’ il fallimento del partito di Silvio Berlusconi. Un partito azienda che non sa fare politica, ma sa solo seminare odio contro gli italiani che chiedono al partito “politico” popolo delle Libertà, quali progetti politici ha a parte gli affari privati di Silvio Berlusconi e della sua cerchia di affaristi (come Sacconi e i suoi interessi sui vaccini contro l’influenza).
Senza la statuetta in faccia, Silvio Berlusconi avrebbe avuto parecchia difficoltà a far parlare del suo partito che ormai si presenta solo attraverso portavoce “inginocchiati davanti al padrone”, come hanno imparato nelle parrocchie. Individui che si comportano come “cani che abbaiano” contro gli partiti più attenti alla crisi economica e agli interessi del paese. Una volta, per iscriversi ad un partito, era necessario condividere la linea politica; discutere le idee del partito nella società. Con Silvio Berlusconi la politica è ridotta alla vagina e alle tette delle veline, alla quantità di pentole che si vende e alla quantità di odio che si può spargere fra gli italiani.


20 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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