venerdì 22 gennaio 2010

Il giudice Luigi Tosti allontanato dalla magistratura: crocifisso contro Costituzione, 1 a 0.



Questa è la decisione del Consiglio Superiore della Magistratura che anziché riaffermare il valore della Costituzione ha preferito affermare l’odio per la Costituzione manifestato dal crocifisso. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha preferito riaffermare i principi della monarchia rappresentati dal crocifisso piuttosto che i principi della Democrazia rappresentati dalla Costituzione.
E’ da prendere atto della decisione. Da un lato si riflette sul fatto che il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura è un adoratore del criminale in croce e pertanto non ne contesta il diritto di ricattare le persone nell’ordine di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui, dall’altro lato, si riflette sulla ferocia di un governo che spande odio religioso al punto tale da ricorrere alla Grande Camera presso la Corte Europea per aggredire il diritto religioso dei cittadini italiani e favorire il terrorismo (che spesso sfocia nella violenza ai minori) di una potenza straniera extracomunitaria qual è il Vaticano.
Io non discuto sul come Luigi Tosti si è difeso. Prendo atto che il Consiglio Superiore della Magistratura ha anteposto i principi della monarchia, insiti nel crocifisso, ai principi della democrazia, insiti nella Costituzione della Repubblica.
Come fece nei miei confronti quando il Consiglio Superiore della Magistratura antepose i principi della svastica nazista ai principi democratici della Costituzione della Repubblica per favorire il terrorismo.



Crocifisso: giudice Tosti rimosso dall'ordine giudiziario
Non teneva udienze in aule nelle quali era presente il simbolo sacro
22 gennaio, 14:07



ROMA - Luigi Tosti, il magistrato di Camerino (Macerata) divenuto famoso perché si rifiutava di tenere udienze nelle aula nelle quali è esposto il crocifisso, é stato rimosso dall'ordine giudiziario. La decisione è stata presa oggi dalla sezione disciplinare del Csm.
Tosti è stato rimosso dall'ordine giudiziario per non aver tenuto udienza in tutto il periodo compreso dal maggio del 2005 al gennaio del 2006. Il magistrato si era difeso spiegando di averlo fatto per la presenza del crocifisso nell'aula giudiziaria, che lui contestava. E aveva anche spiegato che finché il crocifisso non fosse stato rimosso avrebbe continuato con questo comportamento. Una posizione che ha convinto la sezione disciplinare del Csm a ricorrere al più drastico provvedimento, perché configurava il rifiuto di compiere atti connessi all'attività giudiziaria. In sede penale Tosti era stato assolto per questa stessa vicenda dall'accusa di omissione di atti d'ufficio, ma solo perché il magistrato era stato sostituito e dunque le udienze erano state regolarmente celebrate.
Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/01/22/visualizza_new.html_1676570273.html


Mi auguro che l’ex Giudice Luigi Tosti ricorri al Tribunale Europeo per i Diritti dell’Uomo e continui la sua battaglia.
Noi possiamo solo ringraziare quelle persone che sacrificano la loro vita, il loro lavoro, la loro carriera, per riaffermare i principi di dignità e di giustizia nella società in cui viviamo.
Troppo spesso ci dimentichiamo che i diritti di cui godiamo sono stati conquistati col sangue di pochi. Pochi individui, soli, spesso fragili ed indifesi, che hanno regalato la loro vita ad una società nella quale, al contrario, i giochi di potere consistono spesso nello sputtanarli e nell’aggredirli
Non sappiamo guardare con amore le persone che si sacrificano per delle idee e poi assistiamo a spettacoli indecenti come quello offerto a Napoli dai parrocchiani del prete rimosso per aver messo le mani sulle ragazze presentato nella trasmissione televisiva delle Iene.

22 gennaio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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