lunedì 3 maggio 2010

Modifica della seconda parte della Costituzione della Repubblica: la magistratura, l'ordinamento giurisdizionale e le norme sulla giurisdizione.


Nella modifica da portare alla Costituzione della Repubblica, quando si parla dei magistrati e delle procedure processuali, è importante tener conto dell’esperienza dei sessanta anni che sono trascorsi dalla legittimazione che lo Stato e le reazioni che le Istituzioni hanno avuto con l’introduzione della Costituzione della Repubblica.

Legittimazione che le Istituzioni hanno sempre usato come copertura di delitti e atti di terrorismo con cui hanno colpito i cittadini: i portatori di diritto Costituzionale.
Con Scelba, fin dall’inizio, si sostituirono le bande di picchiatori fascisti con bande di poliziotti torturatori e picchiatori in modo da impedire ai cittadini di fruire dei diritti Costituzionali e impedire loro di esercitarli: i celerini!
Bande di picchiatori, costituzionalmente illegali, con cui si impedivano le proteste e le istanze dei cittadini. Cossiga ha raccontato più volte come venivano impiegati per scopi di terrorismo.
E prima di lui Aldo Moro, Rumor, Andreotti, Fanfani e quant’altri.
E’ necessario tener conto che la polizia di stato è composta da picchiatori, torturatori e delinquenti. E’ ovvio che questa è una “visione estrema”; esistono molte brave persone che fanno il lavoro di polizia in maniera costituzionalmente coerente, ma non è di questo che sto parlando. Il poliziotto “brava persona”, è un buon poliziotto perché è una brava persona, non perché la legge o le regole costituzionali gli impongono comportamenti costituzionalmente coerenti. La Costituzione sottintende, ma il sottintendere è usato in maniera arbitraria. In Italia, proprio per favorire l’attività della Polizia di Stato non c’è il reato di tortura. La regola è che la polizia di stato tortura gli arrestati e la magistratura copre le loro attività criminali. Ad esempio, Valpreda fu arrestato illegalmente e la magistratura ha favorito l’illegalità, tant’è che nessun poliziotto ha pagato per arresto illegale (sequestro di persona), torture e quant’altro, perché la copertura che la magistratura ha dato ai poliziotti è stata quella di favoreggiamento totale e assoluto.
Sono talmente abituati a torturare che da Genova a Napoli hanno fatto quello che hanno fatto. Poi nelle singole caserme dei carabinieri o di polizia, qualche volta trapela la notizia di qualche pestaggio. La stampa provvede a giustificare e minimizzare i pestaggi che vengono conosciuti, anziché sottolineare il terrorismo di azioni illegali. E’ come negli anni ’60 e ’70 che ogni volta che qualcuno veniva ammazzato con un colpo alla schiena da un poliziotto, questo era sempre “caduto” salvo centrarlo esattamente nella schiena.
Lo stesso vale per i magistrati che hanno aggredito la Costituzione con processi illegali impedendo agli imputati di difendersi sia usando l’organizzazione criminale dell’Ordine degli Avvocati, sia minacciando di morte gli imputati e inventando processi farsa: da Caselli a Calogero, da Mastelloni a Della Costa, Ugolini Rita, Ferrari, Pisani, ecc. Pietro Calogero che costruisce un teorema, quello del “grande vecchio”. Un delinquente mafioso che proietta sui cittadini la sua concezione terroristica-mafiosa con la quale giustifica i sequestri di persona, le torture, le intimidazioni, la manomissione di processi, in un delirio di onnipotenza legato all’ideologia nazi-fascista. Processi che, in alcuni casi, furono ridimensionati, ma mantennero il carattere di eversione proteggendo i singoli atti di terrorismo, fatti da individui che indossavano la toga di magistrato, dell’ordine democratico opponendo il terrorismo di Calogero e compagni alla difesa della democrazia che i cittadini avevano messo in atto. Poi, Giorgio Napolitano, protetto dall’irresponsabilità che gli conferisce la carica di Presidente della Repubblica, deride ed offende i cittadini torturati affermando che “i processi furono regolari e i diritti rispettati”. Personaggi che appaiono spesso in televisione per farneticare, mentre alle loro vittime non è concesso il diritto di difendersi: in pieno stile nazista. Hanno protetto i golpisti di Borghese e compagni (o camerati); hanno protetto i responsabili delle bombe di Piazza Fontana, hanno protetto attentati alle Istituzioni fingendo di non sapere nulla e torturando chi chiedeva giustizia. Questi stessi magistrati hanno favorito lo stupro di minori ad opera dei preti cattolici; hanno favorito il lavoro nero; hanno favorito le morti sui posti di lavoro; hanno favorito le minacce e i ricatti che i cittadini hanno subito perché a loro faceva comodo.

Armadi della vergogna girati dall'altra parte da Magistrati e dalla Polizia di Stato per impedire ai cittadini che hanno ricevuto massacri di poter essere risarciti. Intanto il tempo passa, la gente invechia e muore e tutto scompare nei dimeticatoi di magistrati collusi e di polziotti corrotti.

Non hanno certo torturato Silvio Berlusconi, anzi, hanno tollerato che Silvio Berlusconi uscisse da un processo comperando un testimone. Non hanno torturato Maroni, né hanno torturato Giorgio Napolitano o Sandro Pertini nonostante gli atti di terrore che mettevano in atto o che favorivano.
Noi abbiamo processi come quello contro lo Ior e Calvi che non sono mai stati terminati; processi contro la P2 che non sono mai iniziati e le inchieste di Mastelloni che servivano a coprire le attività di destabilizzazione della società civile che Mastelloni dilatava nel tempo fino a farle sparire nei meandri del dimenticatoio e archiviando perché, poverino, non aveva trovato prove.
Non si può certo aspettare Luciano Violante che proponga una modifica della seconda parte della Costituzione visto che Luciano Violante con la sua attività di magistrato prima e di parlamentare poi ha contribuito a devastare la società civile usando le leggi solo per pulircisi il culo e offendendo i cittadini. La sua proposta di modifica della seconda parte della Costituzione ha il solo scopo di sancire il suo diritto a violare la Costituzione e continuare ad aggredire i cittadini nei loro diritti fondamentali. E’ troppo coinvolto per essere credibile; come non è credibile Casson che ha vissuto con assoluta leggerezza e indifferenza il fatto che le persone venissero torturate e minacciate di morte sotto i suoi occhi.

Cosa vogliamo proponendo la modifica della seconda parte della Costituzione che riguarda la magistratura?
Vogliamo una magistratura più aderente e rispettosa dei cittadini della Costituzione e delle leggi dello Stato. Dove i cittadini possano difendersi nei processi e non essere minacciati di morte e di torture dai magistrati. Dove i magistrati non si fanno i comodi loro con la complicità dell’ordine degli avvocati con cui truffare gli imputati. Vogliamo che i magistrati ritornino ad essere persone della società civile e diventino responsabili dei processi di conoscenza giuridica dei cittadini e vogliamo che i cittadini siano orgogliosi della LORO Polizia di Stato, dei LORO Carabinieri, della LORO Guardia di Finanza, e dei LORO Vigili Urbani e della LORO Polizia Provinciale e dei loro magistrati. Non vogliamo servi o servitori dello Stato, ma cittadini consapevoli che usano il loro ruolo Istituzionale in funzione dei bisogni dei cittadini. Chi commette un reato va punito per il reato che commette, non deve essere usato per provocare inducendo i cittadini al furore di chi vede il suo diritto alla giustizia negato al solo scopo di reprimere la loro reazione criminalizzandola e spingendola all’illegalità. Non è accettabile che qualcuno abbia il diritto di bruciare i piedi delle persone e il poliziotto che tortura la persona che si indigna perché quel criminale ha bruciato i piedi delle persone. Come non è accettabile che una persona ubriaca o drogata o un extracomunitario, perché emarginato, venga massacrato di botte in una caserma o un’anziana mendicante abbandonata senza scarpe nella neve in alta montagna da vigili urbani criminali. Non è accettabile che si perseguiti per usura la vicina di casa che presta soldi a strozzo e non si persegue le banche che praticano tassi da usura. Come non è accettabile che chi ruba qualche mela venga condannato ad una pena maggiore che non colui (e non c’è proporzione) che fa fallire migliaia di risparmiatori come Tanzi o la Cirio.
E’ questo il senso della modifica della seconda parte della Costituzione della Repubblica. E’ necessario partire dal presupposto che i magistrati sono disonesti, criminali e in malafede; i poliziotti dei criminali; ed è necessario che ci forniamo degli strumenti per i quali i poliziotti o i magistrati che commettono atti criminali o omissivi, siano sfavoriti rispetto ai poliziotti o ai magistrati che fanno in maniera onesta e coerente il loro lavoro.
La Costituente partì dal presupposto che gli operai, il popolo, fosse formato da delinquenti e i magistrati persone che applicavano la legge; infatti, accettarono con assoluta leggerezza i celerini di Scelba. Noi, dobbiamo riscrivere la Costituzione invertendo questo presupposto: i tutori della legge sono disonesti, è necessario stabilire delle regole affinché rispettino la Costituzione.
Anche recentemente, per aggravare le condizioni di vita delle persone, questo presupposto è stato adottato da Brunetta, un ministro del governo Berlusconi. Ha affermato, che gli impiegati statali erano dei fannulloni. Solo che l’impiegato statale, in caso di assenza ingiustificata, arreca un danno di qualche decina di euro, atti criminali di magistrati e poliziotti si configurano nell’eversione della democrazia. Inoltre, è un punto di vista che dovrebbero tener presente i genitori cattolici e riflettere bene prima di mandare i figli negli oratori, nelle parrocchie o nelle scuole private cattoliche. Dovrebbero presupporre che il figlio sarà sicuramente violentato e, se proprio lo devono fare, pretendere norme, condizioni e controlli, che rendano difficoltosa, se non impossibile, la violenza al bambino. Affidarsi alla parola di Ratzinger secondo cui i preti non violenteranno più i bambini è come affidarsi alla parola di un magistrato che “rispetterà le leggi”.

Così la proposta per la modifica della Costituzione del Titolo IV che riguarda la magistratura, nella prima sezione e della seconda sezione, viene così formulata:

http://www.stregoneriapagana.it/modificacostituzionemagistratura.html

http://www.stregoneriapagana.it/modificacostituzionegiurisdizione.html

Lo so che alcuni aspetti appaiono superficiali, ma con la proposta indico la direzione democratica nella quale è possibile modificare le norme Costituzionali. Esiste un’altra direzione di modifica delle norme Costituzionali, ed è la modifica che porta direttamente alla ricostruzione dello Stato fascista.
La magistratura deve rinnovarsi. A parte l’esperienza sociale degli ultimi 40 anni, si deve modificare la magistratura civile. Se i processi non saranno più veloci e i magistrati davvero imparziali noi non riusciremo ad attrarre i capitali stranieri per investire in Italia. Perché l’imprenditore onesto, quello che rispetta le regole, non avrà un magistrato onesto che riconosca i suoi diritti negati, ma rischiamo di avere magistrati come Vittorio Metta o come Achille Toro e allontanare gli investitori stranieri. In compenso faremo venire in Italia la mafia: tutti coloro che possono contare su una giustizia lenta, incompleta, fatta da magistrati incompetenti, paurosi ed insicuri.
Tanto per la cronaca i magistrati torturatori agivano in funzione del terrorismo. Sapevano benissimo chi aveva lavorato per destabilizzare le Istituzioni. Era loro compito indagare e sapere. Hanno finto di non sapere per i loro interessi personali. Sapevano che erano in corso tentativi di colpi di Stato e hanno abbandonato i cittadini a difendere la Costituzione della Repubblica mentre loro, collusi, aggredivano i cittadini.
Riporto dal Corriere della Sera e, sinceramente appare ridicolo, a chi ha pagato col sangue e con le torture la difesa della Costituzione, che si finga di saperlo solo oggi:

Brescia
Maletti e l' esplosivo delle stragi
BRESCIA - Il generale Gianadelio Maletti (foto), ex capo del «Reparto D» del Sid, è stato sentito ieri come teste nel processo per la strage di piazza della Loggia del ' 74 che provocò 8 morti e oltre 100 feriti. I pm hanno chiesto a Maletti, che vive in Sudafrica ed era in videoconferenza, della segnalazione che gli era pervenuta, mentre era in servizio, di un camion di esplosivo giunto in Italia passando dal Brennero. Maletti ha confermato la circostanza e ha detto che la segnalazione risale al ' 72. Anche Maurizio Tramonte, uno degli imputati per la strage, parlò di camion carichi d' esplosivo. In un libro appena uscito, «Piazza Fontana, noi sapevamo», di Andrea Sceresini, Nicola Palma e Maria Letta Scandaliato, Maletti ipotizza che lo stesso esplosivo sia stato usato in piazza Fontana e poi a Brescia: «Non è un' ipotesi peregrina, ma sono supposizioni».

Pagina 25
(24 aprile 2010) - Corriere della Sera
Tratto da:
http://archiviostorico.corriere.it/2010/aprile/24/Maletti_esplosivo_delle_stragi_co_8_100424043.shtml

Magistrati e polizia sapevano, ma hanno torturato i cittadini che difendevano la Costituzione per proteggere il terrorismo.
Ecco perché è importante la modifica della seconda parte della Costituzione della Repubblica: i magistrati appaiono oggettivamente e soggettivamente corrotti e la loro corruzione morale e istituzionale funge da motivazione ad altri individui corrotti per accusare magistrati coerenti ed impregnati estendendo a loro quel sentimento di disgusto dei cittadini che non riescono ad avere giustizia.

03 maggio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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