martedì 15 maggio 2012

Davanzo, “l’utile idiota”! Luigi Bersani, il “trafficante di schiavi”!


Uno come Davanzo già da molto tempo ha perso il senso della realtà nella quale vive.
Esaltare l’attentato Adinolfi è come esaltare l’attentato di Nico Azzi. Perdere il senso della realtà porta Davanzo a sognare masse in movimento verso un’improbabile rivoluzione mentre, è più facile che le masse vadano in movimento verso la miseria sociale.
Non ha capito un cazz..o delle motivazioni che spinsero ad agire negli anni ’70, le torture della Polizia di Stato e l’impedimento violento con cui i magistrati hanno impedito alle persone di motivare le loro azioni. Hanno costruito un clima che viene alimentato dall’organizzazione criminale Ordine dei Giornalisti al fine di disarticolare la società civile. Dare dell’ideologo ad uno come Davanzo manifesta una volontà di annientare la società civile giustificando l’annientamento con “ideologi” che l’Ordine dei Giornalisti identifica con Davanzo.
Davanzo e Latino fanno le loro dichiarazioni: e hanno la possibilità di farlo.
Più parlano e più idiozie farneticanti dicono, più i magistrati hanno materiale per giustificare le condanne. Ritengo che il loro obbiettivo sia quello di guadagnarsi anni di galera e forse, in parte, ci sono riusciti.
Quando negli anni ’70 l’obiettivo era quello di fermare i colpi di Stato, allora i magistrati torturavano per impedire che gli imputati rivendicassero o giustificassero le loro azioni nella necessità di difendere la Costituzione della Repubblica Italiana.
Latino e Davanzo: la rivoluzione ve la fate da soli!
E non pensiate che chi manifesta in vostro favore sia d’accordo con la rivoluzione; semmai vede nell’azione dello Stato un eccesso.
Da soli affronterete la vostra galera alimentando le illusioni di qualche altro disperato. Quelle di Latino e Davanzo, alla fin fine, sono delle opinioni non diverse dai 300000 fucili bergamaschi con cui Bossi minacciava guerra allo Stato Italiano e che con tanta benevolenza sono stati trattati dai magistrati anche quando hanno occupato Piazza s. Marco.
Riporto dalla cronaca notando come, se non fosse in atto un tentativo da parte dello Stato di creare un clima di terrorismo, questo processo sarebbe passato sotto silenzio:


L'urlo del br Davanzo:
"E' l'ora, viva la rivoluzione"
E un altro cita Draghi e Monti
Ha risposto così alla domanda su cosa pensasse dell'attentato ad Adinolfi


L'IDEOLOGO D'AVANZO - Davanzo, ritenuto il presunto ideologo delle Nuove Br del Partito Comunista Politico-Militare, è uno dei dodici imputati nel processo milanese d’appello ‘bis’ (la Cassazione ha infatti recentemente annullato le condanne disponendo un nuovo appello) ed è stato condannato nel precedente giudizio di secondo grado a 11 anni e 4 mesi.
In una pausa dell’udienza, alcuni cronisti si sono avvicinati alla gabbia dove stanno seguendo l’udienza cinque dei sette imputati detenuti (tra cui Claudio Latino, condannato a 14 anni e 7 mesi) e hanno chiesto: "Cosa pensate di quello che sta accadendo nel Paese, del ferimento di Adinolfi?’’. Davanzo ha risposto: ‘’Viva la rivoluzione, questo è il momento buono per la rivoluzione".
"VIOLENZA NECESSARIA - “Noi non amiamo la violenza, non abbiamo il gusto della violenza, non ci piacerebbe utilizzarla ma è inevitabile, strategicamente e storicamente necessaria come ci insegna la lotta di classe”, ha poi dichiarato Claudio Latino durante le dichiarazioni spontanee fatte al termine dell’udienza.
“Il sistema borghese  è agli sgoccioli - sono le parole di Latino - Questo riecheggia in fatti e avvenimenti a livello mondiale in una crisi di cui non si intravede la fine, che ha aperto la porta alla miseria delle masse popolari. è stato dimostrato che il capitalismo non è eterno e che la sua fine non è cosi’ lontana”. Latino ha individuato la colpa della crisi anche nelle banche che “fanno pagare il costo alle masse popolari”, ma ha sostenuto che le radici di questo momento storico vadano ricercate negli anni ‘70.

Tratto da:

Ciò che inquieta in questo momento è la violenza terrorista manifestata da Luigi Bersani: lui che ha trafficato in “schiavi” vendendo i diritti dei cittadini (dalle pensioni al lavoro e quant’altro fino ad aiutare Ratzinger a violentare bambini costretti in ginocchio davanti ad un assassino che ordina di scannare chi non lo riconosce come un padrone). Bersani ha bisogno di inquinare la società civile per la grande perdita di voti che il suo partito ha in questo momento. Anche se è impegnato ad evocare per esorcizzare forme di “terrorismo” che gli farebbero comodo, oggi, a oltre 60 anni dalla Costituzione sta nascendo una generazione europea consapevole del significato della norma Costituzionale applicata all’unica Istituzione reale esistente: il cittadino!
I giochini fra partiti messi in atto da Bersani che, anziché rivolgersi ai cittadini, mette in atto strategie di “accordo fra padroni di voti” finendo per usare la crisi economica per distruggere il sistema di diritti dei cittadini, rappresenta, dal punto di vista del comportamento ideologico, un vero e proprio “traffico di schiavi”. Quando metti le mani nella scuola, nell’università, nella sanità, le pensioni, stai mettendo le mani sul mio patrimonio e quando lo fai senza chiedermi il permesso: MI STAI DERUBANDO!
Quando il poliziotto si trasforma davanti a me in Istituzione: MI STAI DERUBANDO!
Quando il magistrato antepone il crocifisso ai principi Costituzionali: MI STAI DERUBANDO!
Riporto le farneticazioni di Bersani:


Bersani: "Terrorismo,
attenti a parole e gesti"

 “Non possiamo permetterci un rigurgito di terrore e violenza. Bisogna alzare la guardia e bisogna che ci sia attenzione da parte di tutti, non solo delle forze dell’ordine ma anche dell’opinione pubblica, perché bisogna stare attenti alle parole che si dicono e ai gesti che si fanno. C’é gente che non deve poter avere acqua in cui nuotare”, è l'appello di Bersani, che questa mattina a Genova incontra i dipendenti dell’Ansaldo, dopo l’attentato nei confronti di Roberto Adinolfi, l’ad di Ansaldo Nucleare, gambizzato nel capoluogo ligure

Tratto da:

In realtà Luigi Bersani, Alfano, Casini, Fini, stanno portando il paese alla violenza istigando la Polizia di Stato a macellare i cittadini affinché non rivendichino di essere l’ISTITUZIONE!
C’è una nuova generazione di cittadini consapevoli che si sta presentando in Europa. Cittadini che possono votare per gruppi o partiti alternativi o per partiti che presentano chiaramente programmi assonanti alla Costituzione, ma che vivono con fastidio il terrorismo di essere privati dei loro diritti Costituzionali. Come quello messo in atto da Giorgio Napolitano il giorno in cui ha firmato il Lodo Alfano nel tentativo di introdurre un principio della monarchia assoluta nella Democrazia Costituzionale. Ha vomitato tutto il suo disprezzo sui cittadini che protestavano ed è rimasto “stupito” quando la Corte Costituzionale ha affermato che la sua azione era illegale. Intanto, aveva sparato nella testa dei cittadini privandoli dell’articolo 3 della Costituzione. Minare l’articolo 3 della Costituzione, è un atto da trafficante di schiavi: significa imporre il principio cattolico del “tutti sono uguali in ginocchio davanti a me!” in cui quel “davanti a me” è al di fuori e al di sopra delle leggi. Appunto, il monarca e il dio padrone cristiano.
Per imporre quest’odio e questa violenza, Luigi Bersani, Alfano, Casini, Fini, Schifani, Mario Monti, hanno bisogno di alimentare nella società un clima di terrore e di insicurezza.
Davvero, Luigi Bersani, dopo aver fatto la vigliaccata ai cittadini italiani di aver appoggiato un “governo filo-nazista”, che chiama tecnico, e col quale, fingendo di aggredire la gravità della situazione economica, ha aggredito i diritti Costituzionali dei cittadini pensa che i cittadini italiani, domani, gli daranno i voti che gli avrebbero dato se lui si fossi assunto la responsabilità di portare il paese fuori dalla crisi economica andando ad elezioni? Tu, Luigi Bersani,  domani non avrai il governo del paese: te lo sei giocato insultando i tuoi stessi elettori.



15 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784

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