domenica 21 dicembre 2014

Terrorismo di poliziotti e carabinieri; dalla democrazia al nazismo.

La Polizia di Stato e i Carabinieri sviluppano la violenza nei confronti dei cittadini esponendo il crocifisso e, con tale esposizione, minacciano di morte i cittadini. Come Gesù dice: “O fate quello che voglio o vi ammazzo!”, così Carabinieri e Polizia di Stato minacciano i cittadini. Da un lato sono uomini armati preposti alla difesa dei principi Costituzionali, ma dall’altro, in quanto uomini armati, difendono la pederastia contro la Costituzione e le leggi civili perché sanno perfettamente che Gesù fu arrestato per pederastia.

Un cittadino non si può difendere da questa violenza terrorista perché dal momento che carabinieri e poliziotti sono “pubblici ufficiali”, qualora il cittadino si difenda dalla loro violenza, trovano sempre magistrati complici che elevano condanne per difendere il diritto di Carabinieri e poliziotti di far violenza ai cittadini.

Noi cittadini viviamo in questa situazione di terrorismo sistemico che si è incancrenito nella società civile che vede i cittadini privati dei loro diritti Costituzionali al punto tale che la società democratica si è avviata da venti anni verso una società nazista dove stuprare bambini appartiene all’ideale psicologico di poliziotti e carabinieri che, asserviti al crocifisso, offendono la Costituzione della Repubblica Italiana. Così, quando i cittadini si rivolgono alla polizia di Stato o ai carabinieri perché vedono i loro diritti civili violati, si trovano a venir derisi come fossero dei VERMI che pretendono di chiedere giustizia mediante le leggi dello Stato. Col crocifisso che offende la Costituzione, Carabinieri e Poliziotti offendono i cittadini dimostrando loro che devono rispettare l’ideologia Nazista e non pretendere di vivere in uno Stato Democratico.

Marghera 21 dicembre 2014


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