giovedì 10 dicembre 2015

Penati assolto, la diffamazione di Beppe Grillo e Silvio Berlusconi

Ci era apparso chiaro fin dall'inizio che l'azione contro Penati era solo una montatura politica, un'azione di diffamazione e aggressione messa in atto dai soliti criminali che ruotano attorno a Silvio Berlusconi che ha fatto della truffa e dell'inganno il suo metodo di far politica.
In questo blog nel settembre 2011 parlammo dell’attività criminale, finalizzata alla destabilizzazione Istituzionale, messa in atto da ambienti della destra neofascista facente capo a Silvio Berlusconi.

http://societcivileecostituzione.blogspot.it/2011/09/linchiesta-della-procura-di-monza-su.html

E' proprio di chi pratica Stregoneria cercare di non farsi ingannare dai fantasmi della diffamazione che vengono usati nella società civile. Ci furono irregolarità? Può essere, ma non ci furono fatti criminali usati dalla destra per aggredire Penati.

Avere la capacità di leggere e interpretare le condizioni della realtà davanti ad operazioni di diffamazione, aggressione e attacco personale è una capacità che si acquisisce vivendo e sperimentando.
Oggi abbiamo questa notizia:

Tangenti e «sistema Sesto», Penati assolto con tutti gli altri imputati

Applausi in aula. «Si è messa fine ad un’ingiustizia
durata quattro anni e mezzo. Esce pulita la mia immagine di amministratore ed è
stata restituita la mia onorabilità» Tangenti e «sistema Sesto», Penati assolto
con tutti gli altri imputati.
Applausi in aula. «Si è messa fine ad un’ingiustizia
durata quattro anni e mezzo. Esce pulita la mia immagine di amministratore ed è
stata restituita la mia onorabilità»

Presa dal Corriere ella Sera di oggi 10 dicembre 2015.
Ma io avevo scritto che era una montatura fin dal settembre del 2011 e questo appariva
chiaro leggendo attentamente gli articoli.
Un uomo politicamente miserabile e vile come Beppe Grillo, al fine di devastare le Istituzioni democratiche ha usato l’orchestrazione delle aggressioni diffamatorie per il proprio tornaconto personale. Bisogna essere privi di dignità morale ed eticamente vigliacchi per usare le aggressioni
diffamatorie per i propri scopi di disarticolazione Istituzionale.
Scriveva Grillo il 09 settembre 2015:

"Sul processo Penati si dovrebbe scrivere un
ampio manuale sull'incoerenza di questa sinistra a partire da Penati stesso che
aveva promesso che avrebbe rinunciato alla prescrizione e che si è smentito da
solo: la prescrizione è arrivata prontamente a salvarlo. I lombardi meritano
totale trasparenza sulle vicende dell'area ex Falck e sulla politica lombarda
degli ultimi anni. Ormai da questa politica non ci aspettiamo più nulla, hanno
perso la credibilità e i cittadini lo sanno" conclude il
Consigliere.""

Tratto da:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2015/09/processo-penati-la-solita-sinistra-delle-parole-mai-dei-fatti.html

Beppe Grillo non è solo incapace di analizzare le questioni sociali, è un miserabile che usa la diffamazione per i propri scopi politici come i peggiori politici che armati di giornali assaltano i cittadini.
E’ uno di quei vili che aiutano il monarca assoluto Bergoglio ad attentare alle Istituzioni democratiche.
E' giusto reprimere i reati, ma primi fra tutti vanno repressi i reati di coloro che inventano reati per attribuirli a persone ed assicurarsi quell'ingiusto profitto che deriva da un'attività criminale che, sparando nella testa emotiva dei cittadini, usa la diffamazione travestita da informazione per fini criminali.

Fallito investitore sanguisuga sociale, si suicida.

Definiamo per quelli che sono: sanguisughe sociali.

Coloro che hanno usato piccoli patrimoni, magari guadagnati con duro lavoro, consegnandoli alle banche o ai broker che sventolavano guadagni a due cifre, non sono investitori, ma sanguisughe sociali che vanno paragonati a chi investe i soldi nelle macchinette dei bar facendosi derubare.

Credevano di essere furbi.

Educati a credere nella divina provvidenza del dio padrone, il dio padrone li ha derubati.

Non si tratta di persona e cui sono stati sottratti i soldi dal conto corrente.

Si tratta di furbi che si credevano più furbi del pederasta in croce e, al contrario, erano solo le vittime che anziché proteggere sé stesse hanno tanto amato il dio padrone da dargli i loro soldi.

Si credevano terroristi di cittadini e hanno avuto la lezione dal loro dio padrone ed ora è giusto che vivano da barboni e sappiano che cosa significhi essere bastonati da vigili urbani armati di manganello che vedono in loro i nemici della sicurezza.

Riporto dal giornale La Repubblica:

Salvabanche, pensionato si suicida dopo aver perso centomila euro

Tragedia a Civitavecchia. Per effetto del decreto sul salvataggio, l'uomo aveva perso i risparmi di una vita affidati alla Banca Etruria. Scoperta nel computer la lettera in cui ha spiegato alla famiglia le ragioni del suo gesto: un atto d'accusa contro l'istituto per l'alto rischio degli investimenti consigliati

CIVITAVECCHIA - Non ha retto lo shock di aver perso tutti i risparmi di una vita affidati alla Banca Etruria, una delle quattro banche (le altre sono Banca Marche, Carife e Carichieti) oggetto del 'salvataggio' operato con il decreto salva-banche. Così D.L., un 70enne di Civitavecchia, ha preso una corda e si è impiccato alla ringhiera del balcone di casa. La notizia è stata diffusa da Etruria News. Il suicidio è avvenuto il 28 novembre, ma solo oggi i suoi familiari hanno ritrovato la lettera nel computer scritta dal pensionato per spiegare il suo gesto.


http://www.repubblica.it/economia/2015/12/09/news/banco_etruria_civitavecchia_azzera_risparmi_pensionato_suicida-129131149/?ref=HRER1-1

Si è suicidato! Ma si suicidassero tutti per il male che fanno alla società civile spargendo l’idea di essere furbi. Anziché insegnare ai loro figli a difendersi dai ladri, essi stessi, credendosi onnipotenti ad immagine e somiglianza del dio padrone, non si sono protetti. Nel non proteggersi hanno istigato anche altri ad imitarli.

Non mi fa pena questo milionario che si è suicidato: per lui provo disprezzo, come provo disprezzo per Padoan che investe soldi su banditi “investitori”, anziché sul disagio sociale al quale risponde con i manganelli dei poliziotti.

Fa schifo Padoan quando parla di “aiuti sociali” a milionari falliti!


NOTA: Se esiste una regia delle Banche che agisce per truffare le persone proponendo "investimenti" fallimentari, significa che esiste un'associazione a delinquere e questa va perseguita a norma di legge. Fintato che i magistrati non portano alla sbarra banchieri e bancari che truffano i clienti, i "risparmiatori" non hanno diritto a nessun tipo di comprensione. Ci sono decine di persone che si suicidano perché disoccupate o indigenti. Persone la cui disperazione viene taciuta per fini criminali dall'organizzazione Ordine dei Giornalisti, in particolare quelli della RAI. I milionari non hanno diritto alla comprensione, ma solo al disprezzo.