giovedì 10 dicembre 2015

Fallito investitore sanguisuga sociale, si suicida.

Definiamo per quelli che sono: sanguisughe sociali.

Coloro che hanno usato piccoli patrimoni, magari guadagnati con duro lavoro, consegnandoli alle banche o ai broker che sventolavano guadagni a due cifre, non sono investitori, ma sanguisughe sociali che vanno paragonati a chi investe i soldi nelle macchinette dei bar facendosi derubare.

Credevano di essere furbi.

Educati a credere nella divina provvidenza del dio padrone, il dio padrone li ha derubati.

Non si tratta di persona e cui sono stati sottratti i soldi dal conto corrente.

Si tratta di furbi che si credevano più furbi del pederasta in croce e, al contrario, erano solo le vittime che anziché proteggere sé stesse hanno tanto amato il dio padrone da dargli i loro soldi.

Si credevano terroristi di cittadini e hanno avuto la lezione dal loro dio padrone ed ora è giusto che vivano da barboni e sappiano che cosa significhi essere bastonati da vigili urbani armati di manganello che vedono in loro i nemici della sicurezza.

Riporto dal giornale La Repubblica:

Salvabanche, pensionato si suicida dopo aver perso centomila euro

Tragedia a Civitavecchia. Per effetto del decreto sul salvataggio, l'uomo aveva perso i risparmi di una vita affidati alla Banca Etruria. Scoperta nel computer la lettera in cui ha spiegato alla famiglia le ragioni del suo gesto: un atto d'accusa contro l'istituto per l'alto rischio degli investimenti consigliati

CIVITAVECCHIA - Non ha retto lo shock di aver perso tutti i risparmi di una vita affidati alla Banca Etruria, una delle quattro banche (le altre sono Banca Marche, Carife e Carichieti) oggetto del 'salvataggio' operato con il decreto salva-banche. Così D.L., un 70enne di Civitavecchia, ha preso una corda e si è impiccato alla ringhiera del balcone di casa. La notizia è stata diffusa da Etruria News. Il suicidio è avvenuto il 28 novembre, ma solo oggi i suoi familiari hanno ritrovato la lettera nel computer scritta dal pensionato per spiegare il suo gesto.


http://www.repubblica.it/economia/2015/12/09/news/banco_etruria_civitavecchia_azzera_risparmi_pensionato_suicida-129131149/?ref=HRER1-1

Si è suicidato! Ma si suicidassero tutti per il male che fanno alla società civile spargendo l’idea di essere furbi. Anziché insegnare ai loro figli a difendersi dai ladri, essi stessi, credendosi onnipotenti ad immagine e somiglianza del dio padrone, non si sono protetti. Nel non proteggersi hanno istigato anche altri ad imitarli.

Non mi fa pena questo milionario che si è suicidato: per lui provo disprezzo, come provo disprezzo per Padoan che investe soldi su banditi “investitori”, anziché sul disagio sociale al quale risponde con i manganelli dei poliziotti.

Fa schifo Padoan quando parla di “aiuti sociali” a milionari falliti!


NOTA: Se esiste una regia delle Banche che agisce per truffare le persone proponendo "investimenti" fallimentari, significa che esiste un'associazione a delinquere e questa va perseguita a norma di legge. Fintato che i magistrati non portano alla sbarra banchieri e bancari che truffano i clienti, i "risparmiatori" non hanno diritto a nessun tipo di comprensione. Ci sono decine di persone che si suicidano perché disoccupate o indigenti. Persone la cui disperazione viene taciuta per fini criminali dall'organizzazione Ordine dei Giornalisti, in particolare quelli della RAI. I milionari non hanno diritto alla comprensione, ma solo al disprezzo.



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