domenica 30 ottobre 2016

Se crolla la casa, proteggi le macerie.

Se crolla la casa, proteggi le macerie.

E’ un detto dell’Anticristo.

Si adatta perfettamente al recente terremoto, ma simbolicamente può essere estesa a tutte le condizioni di vita che viviamo.

La casa, come le relazioni che noi abbiamo, sono un valore. Condizioni distruttive della vita possono danneggiare ciò che noi abbiamo. Anche le cose distrutte vanno rivendicate come proprietà e come diritto.

Le macerie sono un valore.
Ogni pietra e ogni sasso è un oggetto importante.

Magari noi non ne conosciamo il vero valore, ma lo conosce il commerciante di terreni o il costruttore che passa da quelle parti.

Quando siamo in difficoltà, qualcuno si offre di comperare ciò che ci resta e in quella difficoltà noi siamo pronti a disfarcene. Anziché soffrire un po’, cerchiamo sollievo dalle condizioni abbandonando cose che abbiamo ancora. Spesso sono le uniche cose che ci consentono di reiniziare a costruire un futuro.

Quando arriva il terremoto, le suore si precipitano a rubare le vostre emozioni, criminalmente, con l’aiuto di vigili del fuoco e di Polizia di Stato vi invitano a mettervi in ginocchio e a pregare. Alimentano la vostra disperazione e vi rubano la possibilità di guardarvi attorno e di vedere le vostre possibilità.

Quando le persone sono in difficoltà, è quando le persone sono pronte per essere derubate.


Questo è il significato del detto dell’Anticristo: quando la tua casa crolla, proteggi le macerie.

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